Restauro conservativo e innovazione per una sede bancaria

Location

San Benedetto del Tronto (AP)

Superficie

300 mq + 120 mq corte esterna

Intervento

Progettazione e ristrutturazione conservativa

Tipologia

Corporate/retail

Nel cuore della zona pedonale di San Benedetto del Tronto, Atelier Emme ha curato la riqualificazione completa della nuova sede Banca Generali Private all’interno di un edificio dei primi del Novecento di circa 300 mq.

L’immobile, sottoposto a vincolo della Soprintendenza, richiedeva un intervento capace di coniugare le esigenze di una sede bancaria contemporanea con la tutela del patrimonio architettonico esistente. Ogni scelta progettuale e costruttiva è stata quindi sviluppata nel rispetto delle prescrizioni conservative, preservando gli elementi storici di valore e integrando le nuove funzioni senza alterare l’identità originaria dell’edificio.

La committenza desiderava uno spazio rappresentativo, tecnologicamente avanzato e in grado di rispondere alle esigenze operative di una moderna realtà finanziaria. Per raggiungere questo obiettivo è stato necessario affrontare una ristrutturazione integrale che ha coinvolto strutture, impianti, finiture, spazi esterni e corte interna, trasformando un edificio storico in un ambiente di lavoro contemporaneo.

Soffitto decorato della sede di Banca Generali a San Benedetto del Tronto

Restauro e innovazione
sotto tutela

Il progetto nasce dall’equilibrio tra conservazione e trasformazione. I decori storici presenti nell’edificio sono stati recuperati e restaurati, mentre le parti compromesse sono state riprodotte nel rispetto delle indicazioni della Soprintendenza. Lo stesso approccio ha guidato il recupero della scala interna in graniglia, mantenuta e valorizzata come elemento identitario dell’immobile.

L’intervento ha interessato anche le strutture portanti. I solai sono stati completamente rifatti e l’edificio è stato consolidato attraverso opere strutturali mirate, indispensabili per garantire sicurezza, prestazioni e durabilità nel tempo.

Accanto agli elementi storici trovano spazio materiali contemporanei scelti per la loro capacità di dialogare con l’architettura originaria. Le superfici in calce, il parquet in rovere a spina francese e il gres ceramico Sant’Agostino costruiscono una palette materica sobria ed elegante, capace di valorizzare la luce naturale e le proporzioni degli ambienti.

Ufficio al piano superiore della Banca Generali a San Benedetto del Tronto
Ingresso con soffitto affrescato e pavimento in graniglia recuperato

Un nuovo paesaggio per
accoglienza e consulenza

L’ingresso accoglie il visitatore attraverso uno spazio caratterizzato da altezze importanti, aperture ad arco e una luce naturale diffusa. Il banco reception in travertino locale diventa il fulcro dell’ambiente, introducendo immediatamente il rapporto tra materia, rappresentatività e identità del luogo.

Gli spazi operativi si sviluppano attraverso una sequenza ordinata di uffici e sale consulenza progettati per garantire privacy, comfort e qualità percettiva. Le partizioni interne in ferro e vetro realizzate su misura permettono di organizzare le funzioni senza interrompere la percezione delle altezze e della luminosità originaria dell’edificio.

Il disegno delle strutture metalliche riprende il linguaggio degli archi storici presenti nell’immobile, creando un dialogo equilibrato tra architettura esistente e nuovi inserimenti. Le trasparenze, i dettagli custom e la pulizia compositiva contribuiscono a costruire ambienti professionali ma accoglienti, coerenti con il posizionamento della committenza.

Soffitto decorato e lampada Artemide
Sala d'attesa della Banca Generali

Materiali, luce e dettagli
su misura

Ogni elemento è stato progettato per contribuire alla qualità complessiva degli spazi. Gli infissi esterni in legno sono stati realizzati su misura per rispettare il carattere storico dell’edificio, mentre le partizioni interne in ferro e vetro introducono un segno contemporaneo leggero e raffinato.

Le finiture murali in calce restituiscono profondità alle superfici e amplificano la luce naturale proveniente dalle grandi aperture. Il parquet in rovere a spina francese accompagna gli ambienti dedicati alla consulenza, mentre il gres porcellanato caratterizza le aree di ingresso e distribuzione.

Anche il progetto illuminotecnico è stato sviluppato in funzione dell’utilizzo specifico degli spazi. I corpi illuminanti Artemide e Ledco garantiscono comfort visivo nelle aree operative e valorizzano al tempo stesso i dettagli architettonici, i soffitti restaurati e le superfici materiche.

Gli arredi imbottiti selezionati completano il progetto introducendo una dimensione più accogliente nelle aree dedicate all’attesa e all’incontro con il cliente.

Ascensore esterno in ferro e vetro

Sfide costruttive e tecnologia
invisibile

Dietro la pulizia degli ambienti si sviluppa un importante lavoro tecnico. Tutti gli impianti sono stati realizzati ex novo e integrati all’interno dell’architettura, mantenendo la massima discrezione visiva.

I sistemi domotici consentono il controllo di temperatura, illuminazione e comfort ambientale, garantendo efficienza energetica e gestione centralizzata degli spazi. La tecnologia diventa così uno strumento invisibile al servizio dell’esperienza quotidiana.

Tra gli interventi più complessi spicca la realizzazione dell’ascensore nella corte interna. La struttura portante in acciaio e vetro è stata progettata e prodotta su misura per adattarsi alle caratteristiche dell’edificio e alle limitazioni del contesto urbano.

La posizione dell’immobile, inserito nel centro storico e circondato da edifici esistenti, ha richiesto una pianificazione estremamente accurata delle operazioni di trasporto e montaggio. Le strutture metalliche sono state movimentate mediante gru e installate all’interno della corte con lavorazioni di elevata precisione, trasformando una criticità logistica in una soluzione perfettamente integrata nel progetto.

Uffici della Banca Generali a San Benedetto del Tronto in un edificio storico
Scala in graniglia

Un edificio storico restituito
al presente

Questo intervento dimostra come il rispetto del patrimonio esistente possa convivere con le esigenze di uno spazio di lavoro contemporaneo.

Restauro conservativo, consolidamento strutturale, tecnologia integrata e cura del dettaglio hanno lavorato nella stessa direzione, restituendo nuova vita a un edificio storico senza alterarne l’identità. Il risultato è una sede bancaria elegante, funzionale e duratura, dove memoria architettonica e innovazione dialogano con naturalezza, costruendo un ambiente capace di rappresentare il presente senza dimenticare la propria storia.

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