Location
San Benedetto del Tronto (AP)
Superficie
100 mq
Intervento
Progettazione e ristrutturazione
Tipologia
Residenziale
In una zona residenziale di San Benedetto del Tronto, questo appartamento è stato oggetto di una ristrutturazione integrale che ha coinvolto distribuzione e impianti, con l’introduzione di un sistema di riscaldamento a pavimento.
La richiesta della committenza, un appassionato lettore, ha orientato fin dalle prime fasi il disegno dello spazio: accogliere una collezione importante di libri e farne parte integrante dell’abitare.
Ne deriva un interno in cui funzione e identità si sovrappongono, dando forma a uno spazio continuo, ordinato e profondamente personale.
L’intervento si sviluppa attraverso un linguaggio contemporaneo essenziale, costruito su superfici continue e su una palette controllata. Il gres effetto resina a pavimento attraversa tutti gli ambienti, ampliandone la percezione e rafforzando la continuità visiva.
La luce naturale, diffusa e mai diretta, si riflette sulle superfici neutre, accompagnando i volumi e rendendo leggibile ogni passaggio senza creare contrasti forzati. Il risultato è un’atmosfera misurata, dove ogni elemento si inserisce con naturalezza.
La cucina si sviluppa con una configurazione a ferro di cavallo, articolata tra colonne, basi e pensili, con una penisola che diventa spazio operativo e conviviale.
L’apertura verso il living è stata ottenuta intervenendo su una parete portante, risolta attraverso una trave strutturale che definisce il varco e ne sottolinea la presenza. Questo segno introduce una soglia chiara senza interrompere la continuità visiva.
Il soffitto, trattato nella stessa tonalità dei pensili laccati color Mandorla chiaro, contribuisce a delimitare l’area cucina con discrezione, generando una percezione più raccolta ma perfettamente integrata nel sistema complessivo.
Le colonne e i pensili accolgono gli elettrodomestici a incasso, mentre una porta su misura, perfettamente integrata nella composizione, conduce allo studio. Le basi in Antracite, con gole brunite, dialogano con il piano in gres effetto pietra e il lavello sottotop, costruendo un’immagine coerente e priva di elementi superflui.
La zona notte si articola in due camere e due bagni, mantenendo una coerenza materica con il resto della casa, ma introducendo una dimensione più raccolta.
Nella suite padronale, la parete dietro il letto è rivestita da una carta da parati che prosegue oltre l’angolo e integra una porta raso muro, rendendo continuo il passaggio verso la cabina armadio. La superficie diventa così elemento attivo, capace di unire funzione e percezione.
Il bagno privato, accessibile attraverso una porta scorrevole, è definito da un mobile sospeso con doppio lavabo, superfici nei toni del verde salvia e specchi ovali che ammorbidiscono la composizione. Doccia e vasca convivono all’interno di uno spazio ordinato, in cui la rubinetteria nera introduce un segno deciso ma controllato.
L’intervento prende forma a partire da un’esigenza precisa e la sviluppa in ogni dettaglio, senza forzature. La presenza dei libri, l’integrazione degli elementi tecnici e la continuità delle superfici contribuiscono a definire un ambiente coerente, in cui ogni parte trova il proprio ruolo.
Uno spazio pensato per accompagnare la quotidianità, dove la qualità non è dichiarata, ma si rivela nel modo in cui gli ambienti vengono attraversati e vissuti.