Location
San Benedetto del Tronto (AP)
Superficie
160 mq interni + 28 mq terrazzo
Intervento
Progettazione e ristrutturazione
Tipologia
Residenziale
Affacciata sul lungomare, immersa tra la presenza ritmata delle palme e la luce diffusa della costa, questa residenza al piano terra nasce come casa estiva, ma con una richiesta precisa: essere vissuto tutto l’anno, senza compromessi.
Alla base dell’intervento, una condizione progettuale complessa: l’unione di tre appartamenti distinti, con la necessità di integrare e coordinare impianti esistenti. Sistemi differenti sono stati integrati in un unico organismo coerente, capace di gestire riscaldamento a pavimento, climatizzazione estiva ad aria, ventilazione meccanica controllata, impianti di sicurezza e controllo domotico. Un lavoro invisibile ma determinante, che ha richiesto un elevato livello di coordinamento tra progettazione architettonica e tecnica.
Il progetto accoglie questi vincoli senza forzarli, assorbendoli all’interno di un disegno coerente. Ogni elemento è calibrato per restituire un’immagine continua, in cui la complessità tecnica scompare nella percezione finale dello spazio.
Nonostante la posizione al piano rialzato, la zona living beneficia di una luce naturale ampia e diffusa, che diventa uno degli elementi guida nella definizione cromatica e materica degli ambienti. Il rapporto con l’esterno è parte integrante del progetto: la terrazza mantiene una dimensione raccolta e protetta, garantendo privacy. Arredata con divani e una presenza misurata di verde, si configura come un’estensione naturale della casa, in continuità con il paesaggio del lungomare.
Su questa base si costruisce un’identità chiara e riconoscibile, capace di distinguersi attraverso un uso consapevole e deciso del colore, mantenendo al tempo stesso equilibrio ed eleganza.
L’intero progetto si fonda su un equilibrio continuo tra struttura cromatica, tridimensionalità delle superfici e controllo della luce. La palette — verdi profondi e desaturati, cipria e rosa polverosi, fino ai toni caldi della terra — non si limita a caratterizzare gli ambienti, ma ne costruisce la percezione, accompagnando lo sguardo e definendo relazioni tra le superfici.
A questa continuità cromatica si affianca un lavoro puntuale sulla materia: superfici dogate, mosaici tridimensionali, vetri cannettati e finiture materiche introducono variazioni controllate che restituiscono profondità senza frammentare lo spazio. La luce, sempre integrata e mai protagonista dichiarata, agisce per sottrazione: sfiora le superfici, ne rivela la texture, modula l’atmosfera nel corso della giornata. È nella relazione tra questi tre elementi — colore, materia e luce — che il progetto trova la propria coerenza.
Questi principi trovano una prima, chiara declinazione nella zona giorno, dove lo spazio si costruisce come una sequenza continua orientata verso il mare.
L’ingresso è definito da un volume a tutta altezza nelle tonalità sabbia, compatto e misurato. Al suo interno si apre una libreria dai vani irregolari, disegnati con un ritmo controllato ma mai ripetitivo. La tridimensionalità qui nasce dalla composizione stessa: un’alternanza calibrata di pieni e vuoti.
Accanto, la boiserie dogata in verde profondo introduce un segno opposto, continuo e rigoroso. La superficie ritmata si sviluppa lungo la zona pranzo, attraversa il living e si trasforma progressivamente in libreria e sistema contenitivo basso. Il rivestimento si piega, cambia funzione, diventa mobile TV e piano continuo, mantenendo una coerenza cromatica e materica assoluta. Con una lunghezza complessiva di circa otto metri, questo elemento costruisce una direzione precisa, accompagnando lo sguardo fino ad aprirsi verso il mare.
Al centro dello spazio, il tavolo ovale dalle forme scultoree dialoga con la matericità della boiserie, mentre il living si organizza attorno a un equilibrio misurato tra pieni e vuoti, pensato per favorire convivialità e relazione con l’esterno. Anche la terrazza partecipa a questo racconto: pur essendo al piano terra, mantiene una dimensione raccolta e protetta, garantendo privacy. Arredata con divani comodi e una presenza misurata di verde, si configura come un’estensione naturale della zona giorno, in continuità con il lungomare.
Il bagno principale è definito da una presenza materica controllata, in cui la tridimensionalità emerge senza eccessi. Il mosaico in tonalità cipria riveste la parete lavabo, costruendo una superficie vibrante, resa ancora più evidente dalla luce radente che ne sottolinea il rilievo. Il fondo doccia introduce una variazione più profonda nei toni, mentre la resina a pavimento mantiene continuità visiva.
L’insieme è calibrato, privo di contrasti dichiarati: uno spazio costruito attraverso equilibrio e precisione.
L’accesso alla zona notte è segnato da una porta a bilico con vetro ambrato, che accompagna il passaggio verso la parte più privata della casa attraverso una luce morbida e filtrata.
Il corridoio assume un ruolo centrale grazie alla carta da parati Fornasetti a tema marino, che richiama il rapporto con il paesaggio costiero e conferisce identità allo spazio.
La cameretta ospita due letti e arredi su misura che integrano contenimento e funzioni quotidiane. Accanto si trova un ambiente flessibile, utilizzabile come studio o camera per gli ospiti. Entrambi gli spazi condividono la stessa palette nei toni della sabbia, arricchita da accenti verdi e senape, e lo stesso approccio progettuale orientato a ordine, funzionalità e continuità visiva.
La suite padronale è concepita come una sequenza di spazi connessi, dove un diaframma in vetro a tutta altezza separa la zona notte dalla cabina armadio walk-through senza interrompere il passaggio della luce.
La cabina armadio, caratterizzata da ante in vetro fumé e struttura metallica, lascia intravedere l’organizzazione interna e trasforma una funzione quotidiana in parte integrante dell’esperienza abitativa. La camera da letto riprende tonalità della terra, dal terracotta ai marroni profondi, mentre una boiserie color sabbia integra la parete TV e gli elementi tecnici, mantenendo ordine visivo.
La suite comprende inoltre due ambienti dedicati al benessere. Il primo ospita il doppio lavabo e gli arredi contenitivi, definiti da superfici morbide e luce diffusa. Il secondo accoglie sauna e doccia, dove il legno chiaro e l’illuminazione calda costruiscono un’atmosfera raccolta e rigenerante. Anche qui la componente impiantistica lavora in modo discreto, garantendo comfort e controllo ottimale di temperatura, umidità e ventilazione.
Il progetto restituisce un interno coerente e riconoscibile, dove ogni scelta nasce dal dialogo tra vincoli e possibilità. L’unione dei tre appartamenti, la gestione degli impianti e la precisione richiesta dagli elementi su misura diventano occasione per costruire un linguaggio progettuale chiaro, fondato su continuità, materia e luce.
Un sistema complesso, reso leggibile e naturale, in cui anche la tecnologia più avanzata viene assorbita nello spazio, contribuendo a definire un equilibrio preciso tra estetica, comfort e qualità dell’abitare.L’accesso alla zona notte è segnato da una porta a bilico con vetro ambrato, che introduce una transizione morbida e controllata. La luce attraversa la superficie, accompagnando il passaggio e anticipando la dimensione più intima della casa.