Una libreria come architettura domestica

Location

San Benedetto del Tronto (AP)

Superficie

100 mq

Intervento

Progettazione e ristrutturazione

Tipologia

Residenziale

In una zona residenziale di San Benedetto del Tronto, questo appartamento è stato oggetto di una ristrutturazione integrale che ha coinvolto distribuzione e impianti, con l’introduzione di un sistema di riscaldamento a pavimento.
La richiesta della committenza, un appassionato lettore, ha orientato fin dalle prime fasi il disegno dello spazio: accogliere una collezione importante di libri e farne parte integrante dell’abitare.

Ne deriva un interno in cui funzione e identità si sovrappongono, dando forma a uno spazio continuo, ordinato e profondamente personale.

Cucina e living open space nei toni del nero e grigio

La forza della
continuità

L’intervento si sviluppa attraverso un linguaggio contemporaneo essenziale, costruito su superfici continue e su una palette controllata. Il gres effetto resina a pavimento attraversa tutti gli ambienti, ampliandone la percezione e rafforzando la continuità visiva.

La luce naturale, diffusa e mai diretta, si riflette sulle superfici neutre, accompagnando i volumi e rendendo leggibile ogni passaggio senza creare contrasti forzati. Il risultato è un’atmosfera misurata, dove ogni elemento si inserisce con naturalezza.

Libreria su misura
Parete TV con modulo in cartongesso su misura
Balconcino coperto

Una sequenza fluida attorno alla
libreria

La zona giorno si organizza come una successione di spazi connessi, dove cucina, pranzo e soggiorno dialogano attraverso allineamenti e aperture calibrate. La grande libreria definisce l’intero impianto. Si sviluppa lungo una parete del soggiorno e incorpora il passaggio verso un balconcino chiuso, trasformato in una piccola oasi d’inverno. Uno spazio raccolto, filtrato dalla luce, che prolunga l’ambiente interno. Sul lato ingresso, la stessa libreria integra due ante chiuse utilizzate come cappottiera. La parete TV, disegnata su misura, introduce un contrappunto più materico grazie all’inserto metallico e alle mensole leggere, mentre il tavolo da pranzo, illuminato da una lampada di design, segna un punto di equilibrio all’interno della composizione.

La cucina tra struttura e
continuità cromatica

La cucina si sviluppa con una configurazione a ferro di cavallo, articolata tra colonne, basi e pensili, con una penisola che diventa spazio operativo e conviviale.

L’apertura verso il living è stata ottenuta intervenendo su una parete portante, risolta attraverso una trave strutturale che definisce il varco e ne sottolinea la presenza. Questo segno introduce una soglia chiara senza interrompere la continuità visiva.

Il soffitto, trattato nella stessa tonalità dei pensili laccati color Mandorla chiaro, contribuisce a delimitare l’area cucina con discrezione, generando una percezione più raccolta ma perfettamente integrata nel sistema complessivo.

Le colonne e i pensili accolgono gli elettrodomestici a incasso, mentre una porta su misura, perfettamente integrata nella composizione, conduce allo studio. Le basi in Antracite, con gole brunite, dialogano con il piano in gres effetto pietra e il lavello sottotop, costruendo un’immagine coerente e priva di elementi superflui.

Camera da letto padronale con porta scorrevole che accede al bagno en-suite
Doccia con rubinetteria nera e piastrelle verde salvia

Il progetto del riposo
quotidiano

La zona notte si articola in due camere e due bagni, mantenendo una coerenza materica con il resto della casa, ma introducendo una dimensione più raccolta.

Nella suite padronale, la parete dietro il letto è rivestita da una carta da parati che prosegue oltre l’angolo e integra una porta raso muro, rendendo continuo il passaggio verso la cabina armadio. La superficie diventa così elemento attivo, capace di unire funzione e percezione.

Il bagno privato, accessibile attraverso una porta scorrevole, è definito da un mobile sospeso con doppio lavabo, superfici nei toni del verde salvia e specchi ovali che ammorbidiscono la composizione. Doccia e vasca convivono all’interno di uno spazio ordinato, in cui la rubinetteria nera introduce un segno deciso ma controllato.

Tavolo da pranzo con sedie imbottite

Un interno costruito per
essere vissuto

L’intervento prende forma a partire da un’esigenza precisa e la sviluppa in ogni dettaglio, senza forzature. La presenza dei libri, l’integrazione degli elementi tecnici e la continuità delle superfici contribuiscono a definire un ambiente coerente, in cui ogni parte trova il proprio ruolo.

Uno spazio pensato per accompagnare la quotidianità, dove la qualità non è dichiarata, ma si rivela nel modo in cui gli ambienti vengono attraversati e vissuti.

Comodino della camera padronale

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