Una residenza su due livelli tra cielo e colline

Location

Monsampolo del Tronto (AP)

Superficie

280 mq

Intervento

Ristrutturazione

Tipologia

Residenziale

Affacciato sulle colline marchigiane e circondato da un ampio terrazzo perimetrale, questo appartamento su due livelli nasce dalla completa ridefinizione di una casa esistente. La nuova configurazione unisce due appartamenti distinti al piano inferiore e trasforma l’ex sottotetto in una zona notte privata e raccolta. Ne deriva un’abitazione di circa 280 mq progettata per una famiglia con due bambini, nella quale ogni ambiente è stato ripensato intorno ai gesti quotidiani e alla qualità della permanenza domestica.

La committenza desiderava una casa dal carattere classico contemporaneo, elegante ma mai rigida, costruita attraverso tonalità neutre e dettagli capaci di emergere con discrezione. L’intervento ha richiesto una ristrutturazione integrale: demolizioni complete, ridefinizione delle partizioni interne, ampliamento delle aperture, nuovi serramenti, controsoffitti, pavimentazioni e un totale ripensamento degli impianti tecnologici. Del precedente assetto sono rimaste soltanto le colonne strutturali e la canna fumaria condominiale, successivamente integrate nel nuovo linguaggio architettonico.

Zona living open space con divano angolare

Curve morbide, superfici continue
e dettagli calibrati

Tutto il progetto si basa sul rapporto tra continuità spaziale e percezione della luce. Le superfici neutre, i volumi morbidi e le essenze lignee costruiscono infatti un’atmosfera domestica equilibrata, nella quale ogni elemento tecnico viene assorbito all’interno del disegno architettonico. Le curve dei controsoffitti accompagnano i percorsi senza interruzioni nette, mentre parquet, resine e boiserie contribuiscono a generare una continuità visiva capace di amplificare la fluidità degli ambienti.

La luce assume un ruolo centrale. L’illuminazione combina tagli luminosi, spot LED, applique, pendenti decorativi e segnapasso integrati, costruendo scenari differenti a seconda delle funzioni e dei momenti della giornata. Anche l’apporto della luce naturale è stato completamente ripensato attraverso l’ampliamento delle portefinestre e l’apertura di nuove bucature che modificano profondamente il rapporto tra interno ed esterno.

Ingresso con armadi su misura
Ingresso con mensola e specchio, parquet spina ungherese
Tavolo di design con sedie, parquet spina ungherese

Un ingresso che apre lo sguardo sul
living

L’accesso alla casa introduce immediatamente il rigore silenzioso dell’intervento. Il corridoio d’ingresso, volutamente ampio e scenografico, è definito da una lunga boiserie dogata in rovere tinto che integra armadiature, collettori e componenti impiantistiche. Le bocchette di aerazione, inserite direttamente nel disegno delle doghe, risultano quasi impercettibili e permettono di mantenere una lettura pulita delle superfici.

Sul lato opposto, un grande specchio circolare con mensola dilata la percezione dello spazio e accompagna prospetticamente verso la zona giorno. La luce indiretta, gli spot e le applique enfatizzano il ritmo delle superfici, mentre il parquet in rovere sbiancato posato a spina di pesce introduce una trama materica raffinata che attraversa tutto il piano.

Un piano giorno aperto,
fluido e luminoso

Il living si sviluppa come un ambiente aperto e fluido, nel quale le differenti funzioni convivono senza separazioni rigide. Le pareti decorate da cornici dal gusto classico contemporaneo dialogano con i controsoffitti curvi, che alleggeriscono la geometria degli spazi e accompagnano naturalmente la distribuzione interna.

La grande zona conversazione è organizzata attorno a un divano dalle linee morbide e avvolgenti, mentre la parete TV trasforma un vincolo tecnico in un elemento architettonico centrale. La colonna della canna fumaria condominiale viene infatti incorporata all’interno di un volume in cartongesso e rovere tinto, arricchito da un dettaglio luminoso composto da un binario metallico e due sfere decorative.

Accanto al living prende forma la zona bar, pensata come episodio cromatico all’interno della palette neutra della casa. Il verde profondo delle mensole retroilluminate introduce una presenza intensa ma calibrata, capace di dare profondità allo spazio senza alterarne l’equilibrio complessivo.

Una cucina che si
integra nello spazio

La cucina occupa una nicchia luminosa affacciata direttamente sul terrazzo. Il disegno lineare su due lati, caratterizzato da superfici laccate in tonalità chiare, costruisce volutamente uno sfondo neutro che lascia emergere l’isola centrale in rovere tinto dogato come elemento materico protagonista dello spazio.

Il top in Dekton, la gola perimetrale e le superfici continue rafforzano l’essenzialità dell’ambiente, mentre le funzioni tecnologiche rimangono integrate con discrezione. Il lavello incorpora infatti sistemi di filtraggio ed erogazione di acqua fredda e gassata, mentre dietro una delle colonne si cela l’accesso alla dispensa.

Su richiesta della committenza, la cucina è stata predisposta per l’inserimento futuro di grandi pannelli scorrevoli in vetro. La necessità di chiudere un’apertura di circa 2,80 metri ha richiesto uno studio tecnico preciso, risolto senza compromettere la leggerezza compositiva dell’ambiente. In questa zona, il pavimento in resina contribuisce a definire una continuità visiva più contemporanea e tecnica.

Nicchia lettura con panca su misura
Tavolo da pranzo in legno in una zona living open space

Nuovi punti di vista
sulla casa

Uno degli aspetti più significativi dell’intervento riguarda il modo in cui la luce naturale attraversa gli ambienti. Le portefinestre del living sono state ampliate per costruire un asse visivo continuo tra cucina e zona pranzo, generando una prospettiva passante che attraversa l’intero piano giorno.

A questo si aggiunge l’apertura di nuove finestre sagomate che reinterpretano il linguaggio dei bow window inglesi. In una di queste nicchie trova posto una panca semicircolare realizzata su misura, progettata come spazio lettura e contenitore per i libri della famiglia. Un piccolo ambiente raccolto che interrompe il ritmo più aperto della zona giorno e introduce una dimensione più intima.

Porta a tutta altezza

Ambienti flessibili pensati per
la famiglia

Il piano inferiore ospita anche una sala giochi organizzata attorno a un grande mobile contenitivo su misura e uno spazio atelier dedicato alla sartoria della proprietaria. Due ambienti differenti ma accomunati dalla stessa attenzione verso la flessibilità e l’integrazione degli arredi all’interno dell’architettura.

Nel bagno di servizio, invece, il progetto introduce una variazione cromatica più intensa. La resina blu che riveste pareti e pavimento incornicia sanitari, trasformando un ambiente funzionale in uno spazio dal carattere più deciso e riconoscibile.

Cameretta con armadiatura su misura

Salire verso una
dimensione privata

Il collegamento tra i due livelli avviene attraverso la scala interna, originariamente parte del vano condominiale e oggi completamente assorbita all’interno della casa. La resina utilizzata sulle superfici verticali e orizzontali prosegue nello stesso tono delle pareti, trasformando la scala in un volume quasi astratto, enfatizzato da segnapasso a scomparsa e da una luce morbida che accompagna il percorso.

Al piano superiore si sviluppa la zona notte. La suite padronale comprende una grande cabina armadio e una lavanderia nascosta dietro porte in vetro bronzato satinato con telaio metallico nero. Lungo il corridoio distributivo, armadiature su misura a tutta altezza ottimizzano gli spazi contenitivi senza appesantire la percezione degli ambienti.

 

 

 

Le camere dei bambini alternano funzioni di studio, gioco e contenimento attraverso arredi integrati disegnati per evolvere nel tempo. Anche i bagni mantengono lo stesso equilibrio tra essenzialità e comfort. Nel bagno principale, la doccia in nicchia è valorizzata da rivestimenti tridimensionali retroilluminati che amplificano la profondità delle superfici, mentre il mobile con doppio lavabo e gli specchi ovali contribuiscono a costruire un’atmosfera morbida e silenziosa.

Dettaglio tende e parquet posato a spina ungherese

Trasformare i vincoli in
qualità spaziale

L’intervento costruisce un equilibrio preciso tra comfort domestico, integrazione tecnica e sensibilità progettuale. I vincoli strutturali vengono trasformati in elementi compositivi, gli impianti scompaiono all’interno delle superfici e la luce diventa strumento per modellare la percezione degli ambienti.

Ne emerge una casa capace di adattarsi alla vita quotidiana della famiglia senza rinunciare a una forte identità architettonica. Un’abitazione nella quale ogni dettaglio contribuisce a creare continuità, equilibrio e una relazione costante tra spazio, materia e abitare contemporaneo.

Divano e tavolini da forme irregolari

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